Ci scrivo un po' quello che mi passa per la testa, non sempre si può essere coerenti, non è sempre facile essere intelligenti!

giovedì, aprile 20, 2006

Contingenze

Le contingenze cambiano il nostro presente, il nostro futuro. Ci illudono, perchè si presentano a volte nel momento più sperato, facendoci credere che tutto sia. Quando sono inaspettate creano confusione, deviazioni dalla strada, ma.. alla fine sono solo contingenze! Quando sono tutte assieme si perde la speranza, si è sopraffatti. Che fare allora? Come considerarle?

mercoledì, marzo 29, 2006

Mono

Beh, sarò mono-tono, ma il blog è un mono-logo, e sono io che decido se essere mono-tematico.
Continua.. il mal di testa, ormai da 5 giorni, la tesi.. in dirittura forse d'arrivo.. e le palle.. ormai sull'orlo dello scoppio. Non riesco a seguire il mondo esterno, la mia testa si perde nel mondo a me più vicino e questo ha dentro solo casini e insicurezze. Stato di psicolabilità incontrollata!
Passerà, deve passare!
Tagliare, questo sarebbe il segreto!

lunedì, marzo 27, 2006

Tesi e Testa

Beh, la concomitanza di una forte e prolungata emicrania prorpio nel momento peggiore, ovvero la scrittura della tesi... mi fa terribilmente incazzare.. c'è di buono che l'insonnia provocata mi fa leggere un po' per piacere, visto che è l'unica cosa che non mi amplifica il tutto!
Beh, proseguirò bestemmiando!

venerdì, marzo 24, 2006

Strategie di comunicazione

Ieri mi è capitato di cominciare ad accorgermi davvero cosa voglia dire la strategia mediatica... forse ero stato troppo superficiale finora nel non osservare certe cose, mah... La Repubblica, pagina 6 e 7 mi pare: due pagine dedicate al caso Berlusconi-Della Valle e vari articoli dedicati allo scarparo, che poco ha a che fare con la sinistra, ma molto con i suoi interessi; cosa occupa metà di pagina 7? Una bella pubblicità della Tod's!!! Non può essere una coincidenza... Ma cosa facciamo, vendiamo il giornalismo?

giovedì, marzo 16, 2006

Slogan di oggi..

mercoledì, marzo 15, 2006

Confidenze

Beh, questo è un'altro di quei momenti dove svrei un gran bisogno di parlare con l'altro sesso, con quelle ragazze, di solito più grandi, che hanno sempre accompagnato i miei momenti strani, che mi hanno saputo consigliare, male o bene, nelle fasi più difficili. Ma ora la maggior parte di loro non le vedo più di tanto. Sarà ora di cominciare davvero a fare tutto da solo?
Mah, forse è come dicevo tempo fa: semplice incompatibilità di genere!

Where are you?

Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?Bel test, nel mio caso ci ha preso abbastanza.

domenica, marzo 12, 2006

Siamo alla frutta

Bene,non avendo la televisione, per fortuna, non vedo molto i casini che stanno succedendo.. ma intuisco che la situazione è sempre scivolosa verso il baratro. Ma Berlusconi.. secondo me non ce la fa più nemmeno lui a sostenere i ritmi mediatici che lui stesso ha imposto. Lui e i suoi stanno tentando di tenere insieme i pezzi, ma fanno acqua da tutte le parti, si perdono pezzi, si dicono ripicche.
Saranno così svegli da capirlo i vecchi elettori stanchi? Capiranno qualcosa finalmente di come la politica presentata alla Italia uno non sia "la Politica", ma solo un teatrino fatto di bambini che invece di litigare sulle idee s'interessano solo dell'immagine e dell'aspetto fisico? (con che risultati poi...contraddizioni, insensatezze..boh!)
A casa!
Voglio avere un po' di regali da questo 2006, alcuni dipendono quasi solo da me, altri dipendono per la maggiore da altre persone, per questo delle elezioni... aiutatemi!!!

mercoledì, marzo 08, 2006

Politici


Sentivo un dibattito, o forse solo un programma (alla radio, perchè la televisione non la ho) ; beh, si parlava dei poltici, del fatto che in Italia mancano politici formati, gente che sappia cosa voglia dire stare al potere, amministarare uno stato. Facevano il confronto con la Francia, dove "scuole politiche" ce ne sono (e in effetti forse un po' più seri di noi sono), e a me veniva da pensare al PCI(nonostante io sia arrivato tardi), che le proprie scuole le aveva, anche se i risultati non so se si siano visti così tanto. Ma è il modo di fare che è sbagliato, non so se sarebbero necessarie , nè tantomeno sufficienti delle scuole politiche nel nostro paese, bisognerebbe fare prima un'iniezione di buonsenso e di senso dello Stato a chi si propone di governarci.
Mi chiedo.. la battuta di Casini su Prodi che non vuole andare al dibattito, mi sembra di più una frase da bambino delle elementari che quella di un politico. Qui si mescolano troppe cose: lo sfottò non è politica, è ripicca, è non capire un cazzo di quali sono i veri problemi!
Siamo davvero frutto di troppi anni di berlusconismo, io ci sono cresciuto, sono stato presto contaminato da Uàn, il vero messia indottrinatore del Berluska!Ormai pensiamo che basta farsi una plastica e il passato e le idee sono diverse.
NO!

Voglio verità.. voglio utopie.. voglio un paese civile dove poter stare in tranquillità, con qualche contraddizione, sì, ma non con la catastrofe quotidiana!

martedì, febbraio 28, 2006

L'antitesi

Visto che si parla di tesi, non posso che pensare anche a un'antitesi...(o a un anacoluto?, ogni suggerimento è gradito)
"Sono un toro ascendente vergine, certo non posso capire il misticismo!"

Aggiornamento al post: la figura retorica dovrebbe essere una antinomia, o più semplicemente una "contradditio in terminis".


lunedì, febbraio 27, 2006

Madrelingua


Conoscere le lingue diventa fondamentale in un mondo in cui la comunicazione è diventata la base della vita, della conoscenza, del sapere. Io sono stato parecchio fortunato, sono stato molto educato alla glottologia straniera, alla fine ho un buon orecchio per le lingue, molto di più di quello che ho per la musica. In più ci metto del mio, provando a parlare e provando a studiare le lingue stesse (l'italiano in primis).
Dovrei frequentare di più il blog di Pitoen (ho aggiunto il link, è in un francese strano, ma è molto carino) per imparare meglio il francese, ma il tempo è quello che è.
Comunque, per non fare figure alla Berluska con la bandiera americana, invito tutti a imparare più lingue possibili, è un buon esercizio di amicizia, di stile, di ascolto!
Il problema si pone poi quando per forza di cose devi leggere migliaia di pagine in inglese per la tua tesi (ma anche in altre lingue); dopo che se n'è andato il mio coinquilino del Sardistan (altra lingua che se mi sforzo provo a comprendere), è arrivata una signorina spagnola, di accento molto particolare! Insomma da un momento all'altro mi trovo capitombolato in una babele incerdibile, dove comincio a confondere i termini, e come succede in questi momenti, se non sei attento e perfettamente padrone dei vari idiomi, comincia confonderle tra loro, ance quando sono di radici diverse!

domenica, febbraio 26, 2006

Chi non ha testa, ha buone gambe


Il mio vicino di casa se n'è uscito con questa splendida frase ieri pomeriggio! La testa... non sempre è fondamentale. Corri Forrest!

venerdì, febbraio 24, 2006

Tempo

Ci sono mommenti in cui il tempo manca davvero, vorrei avere giornate infinite, invece.. mi ritrovo solo ogni tanto a potermi perdere dietro a una pagina di giornale, o a poter ragionare sui fatti del mondo. O sarà forse che ho troppi fatti miei per la testa in questo momento, che mi precludono la possibilità di approfondire quello che vorrei?
Bah, basta non esaurirsi, e basta non negarsi niente!

giovedì, febbraio 02, 2006

Stato di alterazione incontrollata

Finita una parte della propria carriera universitaria ci si trova di fronte a qualcosa da finire di realizzare. Trovare le forze è piuttosto difficile, soprattutto quando arrivano belle distrazioni. Forza e coraggio!
Mi spaventa un po' pensare a cosa fare dopo, pensare di lasciare e trovare. Soprattutto nella condizione di precariato attuale. Mandiamoli via e rompiamo i coglioni ai prossimi. Il mio futuro voglio vederlo roseo: voglio AVERLO!

lunedì, gennaio 30, 2006

L'attesa


Si attende qualcosa con ansia, solo se si attende veramente. Ogni minuto sembra non passare, ogni incertezza è una domanda, un dubbio implacabile. Vedrò di sfruttare questa lentezza del tempo a mio favore!

domenica, gennaio 29, 2006

Danilo Dolci

Ho letto un articolo su Repubblica sul "Gandhi di Sicilia", di cui ero quasi totalmente all'oscuro, se non qualcosa su un libro di Ginsborg sulla storia d'Italia. Mi ha colpito una citazione, che è forse la concretizzazione di ideali che ho sempre avuto.
"Io sono un utopista che cerca di tradurre l'utopia in progetto, non mi domando se è facile o difficile, ma se è necessario o no."
Semplicemente splendida.